“ROTOR”

performance ciclica

al Festival Caos e Affini

organizzato dal Circolo Poetico Correnti a Crema

settembre 2005

 

in viaggio da un’altra vita senza rimedio,

dentro la terra piantati ma senza radici,

senza nido, in corsa e buio,

spuntiamo in stazione:

tienti pronto all’allarme,

alla canzone che si diffonde appena giunti

 

vogliamo tacere del mio nome

e dire invece di che numero e guerra,

di che lama mi son trovato in gola,

di che fiamma mi ha preso e consumato,

di che muro e tetto son sepolto,

di che impero, sono schiavo in cenere

o libera scelta rovina.

 

testi e regia di Gianriccardo Scheri

musica composta ed eseguita da Marco Cacciamani

videoloops di Cacciamani e Scheri

object  tale di Angela  Mambelli

con A.D.S.O. creatura di Dario Martone

 

foto di scena e video riprese dell’azione di Alberto Mori

 

 

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